Prima settimana Estate Ragazzi e Informazioni varie

La prima settimana di Estate Ragazzi è giunta al termine e tutti noi siamo stanchi, ma soddisfatti. Ci siamo divertiti tantissimo con i giochi organizzati, i laboratori sportivi e le uscite e non vediamo l’ora di ritrovarci in oratorio lunedì mattina!
Martedì scorso ci siamo rinfrescati nelle piscine delle Cupole, mentre giovedì abbiamo visitato il colle Don Bosco, dove il santo che ispira il nostro oratorio è nato e ha trascorso i primi anni della sua vita.
In questa settimana abbiamo conosciuto il tema dell’Estate Ragazzi: Sogni e Giganti. Durante le prossime settimane ci accompagnerà il film “Il GGG: Grande Gigante Gentile”, che ci permetterà di seguire il tema e confrontarci nei momenti formativi.
In questo periodo delicato che ci ha tolto tanto, dobbiamo imparare di nuovo a sognare, a credere nel futuro ed avere speranza.
La figura del GGG ci insegna a non porre limiti ai nostri desideri per il futuro, ma anche a non avere pregiudizi: tutti possono essere gentili, anche chi non ci aspetteremmo (ad esempio i giganti). È importate non tirarci indietro quando qualcuno ha bisogno del nostro aiuto, quando abbiamo la possibilità del fare del bene, quando possiamo donarci per gli altri: la grandezza sta nella gentilezza!

E per concludere in bellezza, ecco l’elenco delle prossime gite dell’estate ragazzi!
1º luglio:
– I/II e III/IV elementare: Venasca
– V elem/I media e Estagiò: Limone Piemonte

8 luglio:
– I/II e III/IV elementare: Salgari Campus
– V elem/I media e Estagiò: Canoa al Parco del Gravio

15 luglio:
– I/II e III/IV elementare: Cascina Didattica Lungaserra
– V elem/I media e Estagiò: Parco acquatico Le Caravelle

22 luglio: tutti a Zoom

28 e 29 luglio:
– V elem/I media e Estagiò: Varazze con 2 giorni di pernottamento

28 luglio:
– I/II e III/IV elementare: Rafting Villafranca

– V elem/I media e Estagiò (per chi non farà i due giorni): Varazze

 

 

P.S. Affrettatevi per l’iscrizione ai campeggi di San Giacomo (che si terranno a Pracharbon e a Sant’Anna di Vinadio). Le iscrizioni chiudono il giovedì prima della partenza.

Orari segreteria come per l’estate ragazzi:
Lunedì e mercoledì dalle 8.00 alle 9.30 e dalle 17 alle 18.30
Giovedì dalle 17 alle 18.30.
Venerdì CHIUSA

“Ero straniero e mi avete ospitato”. Benvenuti ai Sale.

Su richiesta del comune di Cuneo e della Caritas diocesana, i Sale hanno aderito all’appello di ospitare 8 braccianti agricoli nei propri locali fino al 30 settembre pv. Vivranno in quattro camere che sono sopra le sale incontro dell’oratorio. Ci sarà un accordo tra Comune e Salesiani per l’uso degli spazi con la copertura delle spese vive di ospitalità e l’accompagnamento da parte dei volontari della nostra comunità. Ci sarà la supervisione e l’assistenza degli operatori dell’infopoint, sede di registrazione ed accoglienza di tutti gli adulti in difficoltà (via Leutrum 7, Cuneo). Questo servizio vuole essere un segno di partecipazione ad un progetto condiviso tra Chiesa di Cuneo, comune di Cuneo e cooperative sociali ed associazioni. E’ un segno del volerci fare carico di chi vive in condizioni di fragilità e vulnerabilità. E’ anche della volontà di esere una comunità disponibile a mettersi in gioco con i fatti e non con le parole. Naturalmente l’ospitalità di queste persone sarà compatibile con l’attività di Estate Ragazzi secondo le normative anti Covid vigenti. Chi volesse far parte di questo gruppo di volontari dei Sale è benvenuto e contatti direttamente don Mauro.

Serata di Caritas diocesana sul tema “Nessuno è straniero”

Mercoledì 30 giugno alle ore 21 presso il Cinema Teatro Don Bosco di Cuneo: un confronto sull’accoglienza e l’integrazione di migranti e altre persone senza fissa dimora

Nel periodo da fine maggio a fine ottobre decine di lavoratori, in gran parte migranti extracomunitari ma non solo, gravitano sul territorio cuneese per svolgere l’attività di raccolta nelle aziende agricole delle nostre campagne. Un’attività produttiva che porta ricchezza e prestigio a questa zona d’Italia.

Ma spesso le persone che costituiscono la forza lavoro su cui ricchezza e prestigio si fondano non trovano adeguata accoglienza: pur titolari di un rapporto di lavoro, non riescono a trovare dove dormire e farsi da mangiare e così molti di loro bivaccano in sistemazioni poco dignitose e in condizioni personali e sanitarie che rischiano, inevitabilmente, di elevare il conflitto sociale.

Durante l’inverno appena trascorso Caritas diocesana ha partecipato ad un tavolo allargato con il Comune di Cuneo, la Croce Rossa Italiana di Cuneo, le associazioni e cooperative sociali attive sul tema delle migrazioni per costruire, insieme, un sistema integrato di risposta ai bisogni dei lavoratori stagionali, che si riassume in una serie di passi che tracciano il cammino che dall’accoglienza conduce all’integrazione: accogliere, proteggere, promuovere e integrare diventano le colonne portanti del sistema di azioni concrete che ente pubblico e terzo settore hanno approntato.

Come Chiesa chiamati, in primo luogo, a conoscere quanto sta avvenendo, per saper diffondere un’informazione corretta anche nei discorsi di tutti giorni. In secondo luogo, dobbiamo interrogarci su cosa possiamo fare per collaborare concretamente a realizzare, attraverso questa sfida, l’accoglienza a cui ci chiama il Vangelo: “Ero straniero e mi avete accolto” (Mt 25, 35).

Modalità di accesso

Secondo le disposizioni anti-Covid19 la sala dispone di 110 posti a sedere tra platea e galleria, con una zona della platea dedicata a posti doppi per congiunti. La distribuzione dei biglietti gratuiti avverrà fino ad esaurimento posti a partire da lunedì 28 giugno con le seguenti modalità:

  • direttamente presso la biglietteria del Cinema Teatro Don Bosco, a Cuneo in via san Giovanni Bosco 21, nelle giornate di lunedì 28, martedì 29, mercoledì 30 dalle ore 17 alle ore 19;
  • mediante prenotazione inviando una email a prenotazionidonbosco.cuneo@gmail.com indicando: nome, cognome, numero di telefono di tutte le persone per cui si prenota, se si tratta di congiunti oppure no. La prenotazione sarà valida esclusivamente dal ricevimento della nostra mail di conferma; sarà necessario ritirare la prenotazione entro le 20.30 di mercoledì 30, dopodiché non ci sarà garanzia che i posti siano mantenuti liberi;
  • si possono ritirare o prenotare un massimo di 5 posti per ciascuna richiesta.

 

Corso estivo per i fidanzati che si preparano al sacramento del Matrimonio

Quattro serate nel mese di luglio dedicate ai fidanzati. Iscrizioni entro domenica 4 luglio

L’Ufficio per la Famiglia delle Diocesi di Cuneo e Fossano propone nel mese di luglio un breve percorso di preparazione al Matrimonio, in risposta ad alcune richieste pervenute nei mesi scorsi che non hanno potuto trovare riscontro in precedenza. Il cammino è previsto in modalità mista (incontri in presenza e materiale inviato per email) per le serate dei mercoledì 7, 14, 21 e 28 luglio, dalle 20,45 alle 22,45, e sarà avviato con un numero minimo di 6 coppie iscritte. Il corso si terrà a Cuneo o a Fossano, in base alle esigenze della maggioranza degli iscritti. Per informazioni ed iscrizioni, entro domenica 4 luglio, telefonare nelle ore serali ai numeri 338.1087077 oppure 346.6602233.

Una tisana in compagnia

Dopo l’incontro online di marzo scorso i gruppi CPM, Gattonando con Dio e Preparazione Battesimale hanno lanciato un  nuovo appuntamento che si è tenuto in presenza venerdì 18 giugno.

La bella esperienza del rosario recitato in cortile è stato lo spunto per ritrovarci nuovamente nell’anfiteatro dell’oratorio per un “saluto” prima dell’estate.

Abbiamo visto insieme un breve cartone animato…. si,  avete letto bene, un cartone animato per bambini, ma abbiamo provato a guardarlo con occhi e cuore da adulti, e il messaggio che ci ha trasmesso è stato semplice, ma potente: quello che più vale è amare gli altri, proprio come ci dice il Vangelo. A volte è faticoso, ma sempre si riceve più di quanto abbiamo dato.

E ci siamo dati questo compito per l’estate: cercare anche noi  “la penna d’aquila dorata”   con gesti d’amore concreto e gratuito per chi ci passa accanto, anche quando sembra che ci faccia perdere tempo.

Poi davanti ad un bicchiere di tisana o di coca-cola o anche solo di acqua, abbiamo trascorso un po’ di tempo a chiacchierare e conoscerci a tu per tu, come si fa in famiglia quando ci si ritrova la sera.

Siamo stati bene, e questo ci spinge a riprendere in autunno con  “Una tisana in compagnia” sperando di essere ancora più numerosi.

Qui sotto “La conquista della penna d’aquila”.

E buona estate a tutti!!!

 

 

 

 

Lettera del Direttore, avvisi e appuntamenti – settimana dall’18 al 27 giugno

XII Domenica del Tempo Ordinario – Marco 4, 35-41

Dal vangelo  secondo Marco  4, 35-41

35In quel medesimo giorno, venuta la sera, disse loro: «Passiamo all’altra riva». 36E, congedata la folla, lo presero con sé, così com’era, nella barca. C’erano anche altre barche con lui. 37Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. 38Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t’importa che siamo perduti?». 39Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, calmati!». Il vento cessò e ci fu grande bonaccia. 40Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?». 41E furono presi da grande timore e si dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?».

Il racconto di Marco non manca di qualche incongruenza e di una certa enfasi. Perché, ad esempio, notare che «altre barche erano con lui» e poi non dire nulla sulla loro sorte? E come è possibile che un uomo possa dormire tranquillo, mentre le onde infuriano e l’acqua ha quasi completamente riempito la barca? L’evangelista, evidentemente, non è interessato alla precisione cronachistica del racconto. L’intenzione del racconto è invece racchiusa nelle due domande che lo scandiscono, l’una dei discepoli («chi è costui?») e l’altra di Gesù: perché siete così paurosi? Non avete ancora fede?. La domanda dei discepoli nasce dalla meraviglia di fronte alla potenza di Gesù. La sua parola fa calmare il mare in tempesta. È giusto meravigliarsi di fronte alla potenza dei miracoli, ma non basta la potenza del miracolo per capire chi sia Gesù. I miracoli rivelano la messianicità di Gesù e la sua origine, ma non sono in grado di svelare completamente la sua identità, cioè il suo grande gesto di amore e di donazione. Per questo occorre attendere la Croce. Dio si rivela nella potenza, ma soprattutto nell’amore: solo qui Dio può essere conosciuto profondamente, senza equivoci.

Con la sua domanda («perché siete così paurosi?») Gesù cambia la direzione dell’episodio. L’attenzione non è più rivolta alla potenza del miracolo, ma alla fede dei discepoli. Il discepolo – che ebbe tanta fede per staccarsi dalla folla e seguire Gesù non deve – ora che si trova al suo seguito – pretendere una presenza divina costantemente attiva e vittoriosa. La fede matura sa renderli tranquilli anche nelle difficoltà, e sereni anche nella persecuzione. Probabilmente l’evangelista ha voluto offrire un messaggio di speranza alla Chiesa perseguitata e forse scoraggiata di fronte al silenzio del Cristo risorto. Insomma ogni cristiano viene avvertito che si può essere uomo di poca fede in due modi: c’è la poca fede di chi non ha il coraggio di lasciare tutto per Gesù, e c’è la poca fede di chi, avendo lasciato tutto per Gesù, pretende però (soprattutto nei momenti difficili) una presenza chiara del Signore, consolante, accompagnata da ripetute verifiche. È questa una fede ancora immatura, perché confonde il «silenzio» con l’assenza del Signore, confonde il permanere dell’opposizione con la sconfitta del Regno. E oltre che immatura è anche una fede poco coraggiosa, incapace di scelte nuove, rischiose secondo le cautele del buon senso dell’uomo, ma possibili per chi si affida alla potenza di Dio. Il vero discepolo però si sente al sicuro in compagnia del Signore, anche quando le difficoltà sono grandi e il Signore sembra dormire. (B. Maggioni, biblista)

ICP: Nomine Direttori e Consiglieri Ispettoriali 2021-24

Si riporta la comunicazione dell’Ispettore dei salesiani di Piemonte, Valle d’Aosta e Lituania, don Leonardo Mancini, relativa alle Nomine dei nuovi membri del Consiglio Ispettoriale ICP e le Nomine e Conferme dei Direttori per il triennio 2021-2024. A seguire la comunicazione di don Stefano Mondin in merito alla nomina di don Alberto Goia come Delegato di Pastorale Giovanile per i salesiani del Piemonte, della Valle D’Aosta e della Lituania.

Torino, 14 giugno 2021

Carissimi Direttori e Confratelli,

l’08 giugno il Rettor Maggiore, con il consenso del Suo Consiglio,

1° _ Ha nominato membri del Consiglio Ispettoriale per il triennio 2021 – 2024:

  • P Giorgio DegiorgiEconomo Ispettoriale – 1° Triennio
  • P Borsello Alessandro Consigliere Ispettoriale – 1° Triennio
  • P Durando Claudio Consigliere Ispettoriale – 1° Triennio
    in sostituzione di don Degiorgi, nominato Economo Ispettoriale
  • L Parolini Alessandro Consigliere Ispettoriale – 1° Triennio
    in sostituzione del Sig. Reghellin Lucio, per le dimissioni accolte dal R.M.

2° _Ha approvato le nomine dei Direttori:

1° Triennio

  • P Barelli Alessandro a Vilnius – Lituania – 1° Triennio
  • P Balma Mauro a Lombriasco – 1° Triennio
  • P Casanova Marco a Vigliano Biellese – 1° Triennio
  • P Durando Marco a Venaria – 1° Triennio
  • P Fissore Perosino Mario a Torino – San Paolo – 1° Triennio
  • P Lagostina Alberto a Casale Monferrato – 1° Triennio
  • P Mamino Fabio a Novara – 1° Triennio
  • P Mondin Stefano a Torino Monterosa – 1° Triennio
  • P Tarasco Genesio a Asti – 1° Triennio
  • P Zanini Mauro a TO-Valdocco “S.Francesco di Sales” – 1° Triennio

3° Triennio

  • P Giovannini Claudio a Rivoli – 3° Triennio;
  • P Majnetti Piermario a Torino Valsalice – 3° Triennio;

Nella riunione del Consiglio Ispettoriale del 05 giugno u.s. è stato confermato come Direttore per il secondo triennio 2021 – 2024 il Confratello:

  • P Belfiore Claudio Torino Agnelli – 2° Triennio

Nel contesto di queste nomine vi comunico anche che a partire da settembre 2021 il ruolo di Delegato della Pastorale Giovanile verrà assunto da Don Alberto Goia.

Desidero esprimere, a nome mio e dell’intera Ispettoria, la più viva riconoscenza e il più cordiale e sentito ringraziamento ai membri del Consiglio Ispettoriale uscente: Don Mauro Balma, Don Stefano Mondin e il Sig. Lucio Reghellin, per aver svolto il loro servizio rispettivamente di Economo Ispettoriale, di Delegato della Pastorale Giovanile e di Delegato Regionale CNOS FAP, con passione, competenza, efficienza e profonda dedizione, mostrandosi sempre attenti alle necessità dell’Ispettoria, alle esigenze dei confratelli, dei collaboratori laici e dei giovani.

Il più cordiale e sentito ringraziamento va anche a Don Massimo Bianco, Don Gianni Di Maggio, Don Roberto Gorgerino, Don Alberto Martelli e Don Giorgio Degiorgi, per aver svolto il ministero di Direttore con competenza, generosità e sacrificio, nelle Comunità loro affidate.

Formulo ai nuovi membri del Consiglio Ispettoriale, ai Nuovi Direttori, ai Direttori confermati e al nuovo Delegato della Pastorale Giovanile il più fervido augurio di un servizio fecondo, vissuto con il cuore del Buon Pastore e in stile salesiano.

Con affetto in Don Bosco

Don Leonardo Mancini

  Ispettore

 

Siamo felici di potervi comunicare che don Alberto Goia è stato nominato Delegato di Pastorale Giovanile per i salesiani del Piemonte, della Valle D’Aosta e della Lituania. Da settembre inizierà il nuovo incarico e lascerà l’oratorio di Cuneo, dove da anni stava svolgendo con passione il suo servizio pastorale, per trasferirsi a Valdocco.
A lui facciamo i nostri migliori auguri, certi che porterà ai giovani dell’MGS tutta la sua carica spirituale e l’entusiasmo per la vita che lo contraddistingue.
Lo accompagniamo con la preghiera e lo ringraziamo per aver accettato questo incarico.
Don Bosco ti accompagni.

Don Stefano Mondin

ISCRIZIONI ESTATE RAGAZZI – APERTURA STRAORDINARIA PER PRIMA SETTIMANA

ATTENZIONE ATTENZIONE!
 
Domani ultimo giorno di iscrizione per l’Estate Ragazzi, in via eccezionale, essendosi liberati alcuni posti, accoglieremo anche delle iscrizioni per la prima settimana da parte di chi non ha compilato la pre-iscrizione.
 
Orari segreteria dalle 16,30 alle 18,30.
 
Ne approfittiamo per ringraziare le gentilissime segretarie, sempre disponibili e molto pazienti, persino con il don!
Grazie Nella, Anna, Norma, Pacci, Renata, Rita, Carla, Annamaria! (speriamo di non aver dimenticato nessuna!)
 
P.S. chi volesse dare una mano per la gestione dell’Estate Ragazzi può avvisare don Alberto Maria Goia