Settembriadi: Ultime News e video sorpresa!

Cari amici dei Sale, ci siamo!

Gli animatori hanno già programmato le due settimane delle Settembriadi e domani (venerdì) inizieremo la sistemazione degli ambienti per permettere ai 130 iscritti di vivere delle giornate belle in allegria, divertimento, amicizia, condivisione e preghiera.
I pomeriggi trascorreranno tra momenti di gioco, momenti di condivisione a partire dagli spunti dei due film a tematica sportiva (come da tradizione) e gare di squadra e individuali. Non mancheranno le premiazioni con le medaglie!
I due venerdì invece saranno dedicati alle gite (non giovedì come scrissi nello scorso avviso, chiedo venia). Il 4 settembre in piscina al parco acquatico Cupole Lido e venerdì 11 settembre in montagna (con destinazione ancora da comunicare).

Grazie alla disponibilità dei numerosi volontari e alla professionalità dei nostri quattro educatori siamo stati in grado di accogliere tutte le domande di iscrizione e ne siamo contenti!

Un ringraziamento speciale va alle nostre mitiche e infaticabili segretarie che armate di tanta disponibilità hanno permesso le iscrizioni nella settimana passata e si renderanno disponibili ancora lunedì 31 e lunedì 7 settembre sempre dalle 16.30 alle 18.30.

 

Che dire? Vi aspettiamo!

 

P.S. ecco un piccolo regalino dall’estate ragazzi. Il video del controinno!

 

Lo staff

Comunicato del Vescovo sul Catechismo dei bambini e dei ragazzi

In molti ci state chiedendo quando ripartiranno le attività legate al catechismo dei bambini e dei ragazzi delle medie nella nostra parrocchia. In tal senso il nostro vescovo Piero ha inviato per tutta la diocesi un comunicato con indicazioni chiare. Il catechismo, come lo abbiamo inteso finora, non partirà prima di Gennaio. Viene garantita l’opportunità ad ogni parrocchia di creare incontri ad hoc per i ragazzi nei mesi di ottobre, novembre e Dicembre. Con le catechiste ci stiamo interrogando su cosa poter fare e come, al più presto vi faremo sapere. Qui di seguito trovate il comunicato ufficiale

Il saluto di Suor Bertilla alla comunità

LA GIOIA DEL DONO ovvero: la gioia di donare quello che siamo

Carissimi tutti: bambini, ragazzi, giovani, famiglie, ex-allieve, ex-allievi, Salesiani Cooperatori, Catechisti, PGDS Auxilium, insegnanti e personale della scuola dell’infanzia ”T.A.Galimberti”, volontari, collaboratori, fratelli Salesiani, Sorelle FMA della mia comunità e tutti voi amici.  Desidero esprimere i miei sentimenti e quanto mi passa nel cuore attraverso una metafora.

Ogni giorno un contadino portava l’acqua in due grosse anfore, che legava alla groppa dell’asino. Un’anfora, vecchia e piena di fessure, perdeva acqua, l’altra, nuova di zecca, non perdeva nemmeno una goccia. L’anfora vecchia si sentiva umiliata e inutile, ormai da buttare.

Un giorno si confidò con il padrone: “Mi sento davvero inutile, tu sprechi  tempo e fatica per colpa mia.  Quando arriviamo al villaggio io sono mezza vuota. Perdona la mia debolezza, le mie ferite”.

Ma il padrone rispose all’anfora: ”Guarda il bordo della strada, com’è bello e pieno di fiori e tutto questo è grazie a te, che ogni giorno lo innaffi senza neanche accorgertiIo ho seminato sementi di fiori lungo i margini della strada e tu ogni giorno li innaffi”. La vecchia anfora quel giorno si sentì piena di gioia perché riconobbe che nella sua povertà poteva fare molto bene agli altri.

Questa metafora esprime bene i miei sentimenti più profondi e più veri in questi giorni che, lentamente, mi preparano al distacco da tutti voi che ho amato intensamente, sinceramente, che ho “servito” con gioia, a volte con più fatica, ma sempre con entusiasmo, con semplicità e con tanto amore.

Le due anfore: mi rivedo nell’anfora nuova nell’anno 1986 quando sono arrivata a Cuneo come insegnante alla scuola materna “T. A. Galimberti” e animatrice  dei giovani nel pre-circolo e circolo all’oratorio dei Sale, con don Michele e tanti indimenticabili animatori. Nel 1991 l’obbedienza mi ha inviata ad Asti responsabile della comunità e della scuola materna “Regina Margherita”……….da allora ho girato il Piemonte sempre come responsabile della comunità, della scuola e dell’oratorio.

Dopo 23 anni l’obbedienza mi ha proposto Cuneo (era l’anno 2014) veramente in quel momento storico ero e lo sono ancora, un’anfora già sgretolata e un po’ bucata……ho fatto presente alla mia superiora le mie difficoltà di salute e ho accettato fidandomi del Signore, della Mamma Maria Ausiliatrice e nella certezza che a Cuneo avrei trovato tanti amici a cui avevo voluto bene e che, certamente, mi avrebbero aiutato. Così è stato. Non faccio nomi ma il mio GRAZIE è immenso come “la Provincia Granda”.

In questi 6 anni, ho cercato di offrire un’amicizia sincera a tutti, ad essere disponibile ed accogliente soprattutto verso i più piccoli ed indifesi.

Ho voluto un grande bene ai bambini che sono sempre stati al centro del mio cuore, dei miei sogni e di tutti i nostri progetti che abbiamo realizzato.

Ho cercato di essere una presenza discreta e costante a cui ciascuno poteva rivolgersi quando lo desiderava o aveva bisogno.

Posso dire di avere amato con CUORE DI MADRE, con tenerezza e con fermezza, cercando di avvicinare le persone all’AMORE MISERICORDIOSO DEL SIGNORE.

Consapevole, anche, dei miei errori, degli sbagli educativi e relazionali invoco la misericordia del Signore ed il vostro perdono.

Ringrazio di cuore tutti, tutti!!!!! Vi voglio bene e non vi dimenticherò mai.

La Madonna sia per me e per voi Madre, Maestra e Guida.

Sr. M.Bertilla    –   Sr Berty

GRAZIE SIGNORE PER LA COMUNITA RELIGIOSA – EDUCATIVA SCOLASTICA – SALESIANA ORATORIANA

O Dio, nostro Padre, ti rendo GRAZIE per questa comunità che mi hai donato: per tutte le Sorelle FMA che sono passate in questi 6 anni, per i bambini, i ragazzi, i giovani, le famiglie, i confratelli Salesiani e per tutte le persone con cui ho condiviso un “pezzo” di storia e di cammino.

Nell’amore, con cui ogni giorno ci accogliamo, ci aiutiamo, ci perdoniamo, ci offri un’immagine della tenerezza con cui Tu hai creato ogni vita e ti prendi cura di ogni persona.

Ti ringrazio perché sei presente nella Parola, nell’Eucaristia, negli esempi di amore fraterno e di donazione che ogni persona mi ha regalato.

La nostra comunità trova nella Trinità un modello e un sostegno per continuare a camminare nell’amore fraterno, nella donazione e nel perdono dato e ricevuto.

Signore fa che la nostra Comunità sia sempre più una famiglia: favorisca l’amicizia fraterna, accolga la collaborazione di tutti, sia attenta a tutti, specialmente ai bambini, alle giovani povere, alle famiglie senza pace, senza affetto, senza lavoro, senza gioia.

Signore fa che la nostra comunità cresca sempre più nella fede in Te, accolga la Parola di Gesù come l’ha accolta Maria, per essere, nella vita di ogni giorno, un Vangelo vivente…disponibili a incontrare, aperti ad ascoltare, capaci di seminare nel cuore dei bambini, delle famiglie, delle giovani, dei giovani il Tuo Amore misericordioso e Materno.   Amen

Ripartono le attività dell’Auxilium

Riparte l’attività sportiva dell’Auxilium Cuneo. Dopo la brusca interruzione in primavera per il lockdown, la società polisportiva dell’oratorio don Bosco si è riorganizzata per la nuova stagione. Con le dovute attenzioni sarà possibile tornare sui campi a giocare, svolgendo le attività in sicurezza. L’Auxilium ha formulato delle proposte che incontrino le esigenze delle famiglie, in modo particolare per gli atleti che lo scorso anno non hanno potuto concludere la stagione agonistica.

Dalla prima settimana di settembre torneranno in campo alla spicciolata e poi via via fino a regime completo tutte le squadre di calcio. Con l’inizio dell’anno scolastico sarà poi la volta della pallavolo e ripartiranno anche le attività del tennis tavolo e della ginnastica ritmica, così come è confermata anche la pallacanestro che quest’anno vedrà giocare al Palauxilium ben due squadre giovanili.

La scuola calcio si rivolge ai bambini dai 5 anni in su, divisi via via in gruppi in base all’età fino alla squadra maggiore della juniores che vede protagonisti i giovani maggiorenni. La pallavolo inizia con i corsi di minivolley per la fascia elementare, sviluppandosi poi nei gruppi under 12, 14, 16 e under 18. Anche la ginnastica ritmica accoglie le bambine della fascia elementare fino alle scuole medie ed al biennio. La pallacanestro invece si rivolge ai ragazzi dai sedici ai vent’anni.

Tra le novità della proposta Auxilium c’è il fitness con i corsi di aerobica e tone up, corpo libero, pilates e Zumba. Si tratta di corsi di ginnastica per adulti, per molti anni amministrati e gestiti direttamente dall’oratorio e che, da quest’anno, si vestono con i colori dell’anima sportiva dell’oratorio. Un passaggio di consegne naturale che porta sotto la direzione della polisportiva le attività di esercizio fisico. La proposta è rimasta la medesima degli anni passati. L’aerobica fa bruciare calorie, migliora la salute del cuore, tonifica i muscoli, diverte ed è davvero adatta a tutti. Agli esercizi di aerobica si alternano anche quelli più specifici di tone up, utili per tonificare i principali gruppi muscolari e migliorare resistenza e coordinazione attraverso un lavoro cardiovascolare, il tutto a ritmo di musica. I corsi si svolgeranno in un ampio salone dell’oratorio, al fine di garantire la corretta distanza tra i partecipanti, il lunedì e il giovedì pomeriggio: tre turni con inizio alle 16.45, 17.45 e 18.45. Il lunedì ed il mercoledì mattina invece, con inizio alle ore 9.30, si terranno i corsi di corpo libero, esercizi di diversi tipi nei quali si utilizza solamente il proprio peso corporeo come resistenza ed azione contro la forza di gravità. Quattro sono le proposte di corsi di pilates, il sistema di allenamento che mira a rafforzare il corpo, a modellarlo, a correggere la postura e a migliorare la fluidità e la precisione dei movimenti. Il lunedì e mercoledì mattina alle 8.30, oppure il mercoledì pomeriggio alle 16.30 e alle 17.30. Infine il mercoledì alle ore 18.30 ci sarà Zumba, con i suoi ritmi e i suoi movimenti della musica afrocaraibica, combinati con i movimenti tradizionali dell’aerobica. Una proposta ampia grazie alla collaborazione con istruttori qualificati. Le lezioni hanno una durata di 50 minuti e per tutti i corsi è possibile scegliere tra diverse formule con una o due sedute alla settimana, anche combinate in più discipline; per Zumba è prevista la formula con tessera ad ingressi. Le attività di fitness inizieranno lunedì 21 settembre e termineranno a fine maggio, seguendo il calendario scolastico. Per questioni organizzative, i corsi sono a numero chiuso e si attiveranno al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito auxiliumcuneo.org o salecuneo.it, chiamare il numero della segreteria Auxilium 351.5284600 (anche messaggi Whatsapp) o recarsi in sede in via Piero Gobetti 30, nella palazzina vicino alla palestra dell’oratorio, tutti i giorni a partire dalle ore 17, con ingresso dal cortile.

 

Torna l’Estate Ragazzi: aperte le iscrizioni per le Settembriadi!

Ecco che dopo alcune settimane di riposo l’oratorio salesiano don Bosco di Cuneo (SaleCuneo) riapre i battenti per accogliere tanti bambini e ragazzi per offrire una nuova esperienza da condividere!

L’Estate Ragazzi ha sorpreso tutti per la sua buona riuscita nonostante le norme restrittive a cui siamo stati sottoposti e il poco tempo a disposizione per la preparazione. Gli animatori e tutti i volontari si sono dimostrati all’altezza della situazione e la gioia ha potuto invadere nuovamente questi cortili. Ora è giunto il momento di riprendere le attività e così da lunedì 31 agosto a venerdì 11 settembre ci sarà la possibilità di frequentare altre due settimane di Estate Ragazzi, le cosiddette “Settembriadi“.

La formula sarà simile a quella dell’Estate Ragazzi, ma sarà possibile partecipare solamente al modulo pomeridiano. Il giovedì invece vivremo una gita di una giornata intera! (Per la gita sarà necessaria un’iscrizione a parte. Giovedì 3 settembre andremo in piscina a Le Cupole Lido e Giovedì 10 settembre andremo in montagna per una camminata).

La segreteria aprirà lunedì 24, martedì 25 e mercoledì 26 agosto, dalle 16.30 alle 18.30. Invitiamo i genitori a completare l’iscrizione con il pagamento in queste giornate.

Per procedere con la domanda di iscrizione invece sarà necessario compilare il modulo on line a questo link. Per chi ha già partecipato alle attività delle settimane scorse il modulo risulta semplificato e ancora più veloce da completare. Vi chiediamo di essere precisi nella compilazione del modulo.

Non aggiungiamo altro. Vi aspettiamo per condividere ancora una volta una bella esperienza insieme all’insegna del gioco, del divertimento, della preghiera e dell’amicizia. Così, come voleva don Bosco!

Lo staff

Proposte di canti per il mese di agosto

ALLELUIA PASSERANNO I CIELI

Alle-alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.

Passeranno i cieli e passerà la terra, la tua Parola non passerà, alleluia alleluia.

 

ALLELUIA E POI

Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia!
Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia!

Chiama ed io verrò da te. Figlio nel silenzio mi accoglierai.
Voce e poi, la libertà, nella Tua Parola camminerò.

 

GLORIA (Mariano)

Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini che Egli ama. (x2)

Noi Ti lodiamo, Ti benediciamo, Ti adoriamo, ti glorifichiamo,
Ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa.
Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre Onnipotente, Figlio unigenito, Cristo Gesù.

Signore Dio, Agnello di Dio, figlio del Padre Onnipotente.
Tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Tu che togli i peccati del mondo, accogli benigno la nostra preghiera.
Tu che siedi alla destra del Padre abbi pietà di noi.

Tu solo il Santo, Tu solo il Signore, Tu l’Altissimo Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo nella gloria del Padre.

 

ECCO QUEL CHE ABBIAMO

Ecco quel che abbiamo, nulla ci appartiene ormai.
Ecco i frutti della terra, che Tu moltiplicherai.
Ecco queste mani, puoi usarle, se lo vuoi,
per dividere nel mondo il pane che Tu hai dato a noi.

Solo una goccia hai messo fra le mani mie, solo una goccia che tu ora chiedi a me…
Una goccia che in mano a Te, una pioggia diventerà… e la terra feconderà.

 

TE AL CENTRO DEL MIO CUORE

Ho bisogno d’incontrarti nel mio cuore, di trovare te, di stare insieme a te:
unico riferimento del mio andare, unica ragione tu, unico sostegno tu.
Al centro del mio cuore ci sei solo tu.
Anche il cielo gira intorno e non ha pace, ma c’è un punto fermo, e quella Stella la.
La Stella polare è fissa ed è la sola, la Stella polare tu, la Stella sicura tu.
Al centro del mio cuore ci sei solo tu.

Tutto ruota attorno a te, in funzione di te
E poi non importa il “come”, il “dove” e il “se”.

Che tu splenda sempre al centro del mio cuore, il significato allora sarai tu,
quello che farò sarà soltanto amore. Unico sostegno tu, la Stella polare tu.
Al centro del mio cuore ci sei solo tu.

 

ANTICA ETERNA DANZA

Spighe d’oro al vento, antica eterna danza, per fare un solo pane, spezzato sulla mensa.
Grappoli dai colli, profumo di letizia, per fare un solo vino, bevanda della grazia.
Con il pane e il vino, Signore Ti doniamo le nostre gioie pure, le attese e le paure.
Frutti del lavoro e fede nel futuro, la voglia di cambiare e di ricominciare.
Dio della speranza, sorgente di ogni dono, accogli questa offerta che insieme Ti portiamo.
Dio dell’universo raccogli chi è disperso e facci tutti Chiesa, una cosa in Te.

 

DALL’AURORA

Dall’aurora io cerco te, fino al tramonto ti chiamo.
Ha sete solo di te, l’anima mia come terra deserta.

Non mi fermerò un solo istante, sempre canterò la tua lode,
perché sei il mio Dio, il mio riparo. Mi proteggerai all’ombra delle tue ali.

Non mi fermerò un solo istante, io racconterò le tue opere
perché sei il mio Dio, unico bene, nulla mai potrà la notte contro di me.

 

AVE MARIA (VERBUM PANIS)

Ave Maria, Ave. Ave Maria, Ave.

Donna dell’attesa e madre di speranza: ora pro nobis
Donna del sorriso e madre del silenzio: ora pro nobis
Donna di frontiera e madre dell’ardore: ora pro nobis
Donna del riposo e madre del sentiero: ora pro nobis.

Donna del deserto e madre del respiro: ora pro nobis
Donna della sera e madre del ricordo: ora pro nobis
Donna del presente e madre del ritorno: ora pro nobis
Donna della terra e madre dell’amore: ora pro nobis.

 

INSIEME NELLA GIOIA

Insieme nella gioia verso il futuro, protagonisti insieme a Dio.
La fede nella sua Resurrezione darà un senso al nostro andare.

Beati voi, perché siete poveri.
Beati voi, vostro è il Regno dei Cieli.
Beati voi, perché siete afflitti.
Beati voi, sarete consolati. Beati voi!

Beati voi, perché siete miti.
Beati voi, la terra sarà vostra.
Beati voi, che avete fame di giustizia.
Beati voi, perché sarete saziati. Beati voi!

 

E’ BELLO LODARTI

È bello cantare il tuo amore, è bello lodare il tuo nome.
È bello cantare il tuo amore, è bello lodarti Signore, è bello cantare a te.

Tu che sei l’amore infinito che neppure il cielo può contenere,
Ti sei fatto uomo, Tu sei venuto qui ad abitare in mezzo a noi, allora.

Tu che conti tutte le stelle e le chiami ad una ad una per nome,
da mille sentieri ci hai radunati qui, ci hai chiamati figli tuoi allora.

 

PERCHE’ TU SEI CON ME

Solo tu sei il mio pastore: niente mai mi mancherà.
Solo tu sei il mio pastore, o Signore.

Mi conduci dietro Te sulle verdi alture, ai ruscelli tranquilli lassù,
dov’è più limpida l’acqua per me, dove mi fai riposare.
Anche fra le tenebre d’un abisso oscuro, io non temo alcun male perché
Tu mi sostieni, sei sempre con me, rendi il sentiero sicuro.

Siedo alla tua tavola che mi hai preparato ed il calice è colmo per me
di quella linfa di felicità che per amore hai versato.

Sempre mi accompagnano, lungo estati e inverni, la tua grazia, la tua fedeltà.
Nella tua casa io abiterò Fino alla fine dei giorni.

 

GRANDI COSE

Grandi cose ha fatto il Signore per noi, ha fatto germogliare i fiori fra le rocce.
Grandi cose ha fatto il Signore per noi, ci ha riportati liberi alla nostra terra.
Ed ora possiamo cantare, possiamo gridare l’amore che Dio ha versato su noi.

Tu che sai strappare dalla morte, hai sollevato il nostro viso dalla polvere.
Tu che hai sentito il nostro pianto, nel nostro cuore hai messo un seme di felicità.

 

VIVERE LA VITA

Vivere la vita con le gioie e coi dolori di ogni giorno, è quello che Dio vuole da te.
Vivere la vita e inabissarti nell’amore è il tuo destino, è quello che Dio vuole da te.

Fare insieme agli altri la tua strada verso Lui, correre con i fratelli tuoi…
Scoprirai allora il cielo dentro di te, una scia di luce lascerai.

Vivere la vita è l’avventura più stupenda dell’amore, è quello che Dio vuole da te.
Vivere la vita è generare ogni momento il paradiso è quello che Dio vuole da te.

Vivere perché ritorni al mondo l’unità, perché Dio sta nei fratelli tuoi…
Scoprirai allora il cielo dentro di te, una scia di luce lascerai.

 

RITORNELLI

Misericordias Domini in aeternum cantabo.

Laudate omnes gentes, laudate Dominum.
Laudate omnes gentes, laudate Dominum.

Ubi caritas et amor, ubi caritas, Deus ibi est.

Benedici il Signore anima mia, benedici il Signore anima mia
Tu che sei rivestito di maestà e di splendore, sei tanto grande Signore mio Dio

ER 2020: e anche quest’anno è stato bellissimo!

Se ce l’avessero chiesto mesi fa avremmo risposto che tutto ciò sarebbe stato impossibile da fare e invece oggi, a pochi giorni dalla conclusione possiamo affermare che l’impossibile è diventato realtà.
Sono passati circa due mesi da quelle settimane in cui insieme agli animatori ci si ritrovava per provare a organizzare qualcosa di bello per i nostri ragazzi nonostante le varie limitazioni. Sono state settimane di duro lavoro condite da un po’ di paura per ciò che ci sarebbe aspettato; diciamo che un’estate ragazzi in una pandemia non è una cosa a cui siamo abituati! E’ stata una novità che, come ogni novità che si rispetti, ha portato con sè pro e contro. Forse all’inizio di questa avventura, quando ancora l’oratorio era vissuto dagli animatori nei preparativi, si tendeva a vedere di più il negativo: “Non si può fare nulla in queste condizioni! Poveri ragazzi!”. Ma poi, con il passare dei giorni e con una bella spinta verso il voler realizzare qualcosa di bello, ci siamo resi conto che tutto ciò ha portato a scoprire aspetti positivi che mai avremmo creduto! Stare con uno stesso gruppo di ragazzi ha infatti avuto il vantaggio di creare relazioni profonde di apertura verso l’altro che hanno permesso di vivere le emozioni in modo molto intenso: gioia, paura, rabbia, … Tutto condiviso con il proprio gruppo, come se fosse una vera e propria famiglia! Una famiglia in cui con il tempo si creano legami forti. Una famiglia in cui, per far funzionare le cose, ognuno ha avuto il proprio ruolo. Gli animatori e i ragazzi, senza i quali non ci sarebbe stato nulla di tutto ciò, gli adulti che avendo anche solo un pomeriggio o un mattino libero, l’hanno messo a disposizione dell’oratorio, i salesiani con la loro incredibile capacità di curare ogni particolare, gli educatori che hanno coordinato il lavoro degli animatori. Insomma una bella macchina che ha trovato la forza nello Spirito Santo. Una forza di cui si è sentita davvero la presenza che legava i cuori nonostante le necessarie distanze. Come un filo resistente che non si spezza perché tutti hanno camminato nella stessa direzione. Insomma, tirando le somme, le difficoltà del contesto ci hanno permesso di tirare fuori il meglio di noi e questa estate ragazzi ne è stata la dimostrazione!

Cari tutti dei Sale… il saluto di Joy

Circa 8 anni fa, mentre mi trovavo in Sierra Leone, don Mauro Zanini, che era incaricato dell’oratorio di Cuneo, mi videochiamò per chiedermi se, al mio ormai prossimo ritorno, avessi voluto lavorare come educatore ai Sale. Mezza giornata, un anno di contratto, intanto “ti riabitui alla vita di qui” (era già il mio secondo anno consecutivo di missione in Africa) “e capisci cosa fare”. “Va bene, prendiamola così”. La missione mi aveva già insegnato che ad una chiamata, soprattutto se da parte Sua (la chiamata di un Padre che vuole solo il bene per i Suoi figli), è più facile rispondere di sì che di no. Mi presi del tempo per pensarci, ma in cuor mio sapevo già che avrei detto di sì.

Da allora non è passato solo un anno, ma otto; otto anni in cui non ho potuto non vedere la presenza di Dio nella mia vita, in tutte le esperienze vissute (lavorative e non), in tutte le persone passate al mio fianco.

Otto anni di lavoro principalmente in cortile, il cuore pulsante del nostro oratorio, l’elemento che ho sempre visto imprescindibile, attorno a cui ruota tutto il resto: luogo di incontri, brevi o lunghe chiacchierate, giochi, preghiere, calcio (onestamente ogni anno sempre un po’ meno…), ramanzine, inseguimenti, spettacoli, tornei, discorsoni, rosari, e tante, tante altre cose.

E poi: il doposcuola, “rinato” sei anni fa; l’Estate Ragazzi, in particolare Estagiò; i gruppi (quello del triennio soprattutto); i due anni di lavoro nella Sala della Comunità (come dimenticare i balletti e le opere liriche? Una figlia ha deciso di nascere proprio una di quelle sere!); il progetto educativo-pastorale dell’oratorio; il nuovo sito internet (ecco, l’altra figlia è nata in quei giorni!); i cosiddetti “lavori socialmente utili” (cioè quelli più faticosi ed esigenti dal punto di vista fisico, mio vero punto forte) accompagnati dalle immancabili “gite” in discarica. E tanto altro ancora, fino ad arrivare al 2020, al Covid, con lo smartworking e le riunioni e i gruppi in videoconferenza, la “spesa che non pesa” e l’accoglienza dei senzatetto.

La memoria è selettiva, senza una ragione. Se provo a guardarmi indietro, le prime cose che mi vengono in mente sono episodi apparentemente insignificanti oppure isolati e slegati tra loro. Ad esempio: il rifacimento delle strisce dei campi del cortile, quando mi impigliai nelle reti di protezione e caddi rovinosamente, il calcio balilla umano e il bubble football, quando stetti in mutua per una stomatite erpetica la prima settimana di estate ragazzi, la neve di febbraio 2015, le due estati in Ghana, la mostra missionaria nelle sale giochi, la morte di Piera e di Scarma, una pandemia, Gardaland 2018 e Alzate di Momo 2019, una macchina che ci tira via lo specchietto del pulmino mentre si andava alle Cupole (a proposito, mi ricordo di circa 40 giorni di Cupole negli ultimi 5 anni) e mi fermo qui perché la catena di pensieri da sola, altrimenti, non si arresta.

Anche nella mia vita privata, in questi anni, è successo un po’ di tutto: gli eventi che l’hanno travolta, stravolta e sconvolta sono le nascite di Margherita e Beatrice. Tra l’una e l’altra, mi sono pure candidato al consiglio comunale (e chissà che non sia stata una grazia il non esserci entrato, seppur per un soffio).

Nel mentre, lo studio di un po’ di teologia alla Crocetta di Torino, fino al conseguimento del master di Operatore di Pastorale Giovanile. E ancora tante letture, studi e approfondimenti su Don Bosco e la pastorale salesiana.

Ho vissuto anche tante esperienze che capitano una volta nella vita, come il bicentenario della nascita di Don Bosco, con la peregrinazione dell’urna con la reliquia (sì, Don Bosco venne a Cuneo!) e la visita del Papa a Torino (seguita però dal divano di casa con febbre in pieno giugno).

Un segno di questa presenza, che non posso tacere, è poi, senza ombra di dubbio, la promessa da Salesiano Cooperatore il 31 gennaio 2017, con l’ingresso “ufficiale” nella Famiglia Salesiana.

Dicevo, tante esperienze, ma soprattutto tante persone incontrate (parentesi: comincio con ringraziare mia moglie Agnese che, parafrasando una delle nostre magliette dei Sale, ha elaborato la citazione “che fatica la vita da moglie dell’educatore”; ed ho detto tutto).

Riprendiamo, tante persone incontrate: innanzi tutto i colleghi educatori (dalla prima equipe con Ileana, Eleonora e Michela, agli “storici” Cristina, Denise e Luca, fino a Veronica, la new entry più recente), ma anche chi ha lavorato negli uffici, nel teatro o nelle pulizie. Non voglio dimenticare i volontari di Servizio Civile (Simone, Fabio, Roberto, Francesco, Annalisa, Michela, Carola, Elisa) e le miriadi di volontari che “tengono su questa baracca”, e c’è chi lo fa davvero da tanti anni, mica solo otto.

Ringrazio poi la comunità delle Figlie di Maria Ausiliatrice e tutta la Famiglia Salesiana, in particolare i Salesiani Cooperatori. E poi, ovviamente, la comunità salesiana: i direttori, don Michele e don Mauro, e gli incaricati dell’oratorio, don Mauro, don Davis, don Stefano e don Alberto, che si avvicina molto a quello che, credo, dovrebbe essere un fratello. Ricordo fraterno che ho anche di Matteo e Michael, con cui ho condiviso tanto, se non tutto, nei giorni trascorsi insieme ai Sale.

Un pensiero particolare a chi in questi otto anni, della comunità salesiana, si è riunito a don Bosco in paradiso, dopo avermi visto bambino e adolescente: don Mario, don Pietro, don Aldo (se penso a quella volta col telefonino…) e soprattutto don Pomero, la prima persona in assoluto che incontrai entrando ai Sale da bambino, per me da sempre il prototipo del salesiano.

Mi piacerebbe poi fare un elenco di tutti gli animatori e i ragazzi che ho incontrato, che sono coloro che in questi anni mi hanno riempito testa e cuore, riuscendo a dilatarlo a dismisura, pur sotto un’impassibile apparenza che a volte diventava quella proverbiale scontrosità. Per ora sappiate solo che (e cito Ligabue, come facevo già da ragazzino), “è tutto scritto, ed è qui dentro, e viene tutto via con me”.

Sono passati otto anni ed è arrivata una nuova chiamata. La terza, dopo l’Africa e i Sale, al seguito di don Bosco, la cui mano, posata da bambino sulla mia spalla, ha lasciato un segno indelebile. Anche in questo caso mi sono preso del tempo per pensarci, ma in cuor mio sapevo già che avrei risposto di sì, pur con un velo di tristezza. Perché ciò di cui sono certo è che i Sale mi mancheranno più di quanto non mancherò io. Chi non vuole capire, lo chiami pure solo “lavoro”. Ma solo leggendo questa “proposta” nella prospettiva della chiamata spariscono i dubbi e le preoccupazioni, perché dove c’è dubbio e preoccupazione c’è ancora troppo di me stesso e molto poco di Dio.

Sono stato e sono un privilegiato: ho fatto della mia passione un lavoro, un lavoro nella cui bontà credo profondamente. Ho fatto di un luogo in cui mi sono sempre sentito a casa la mia sede di lavoro. È sempre stato qualcosa di più. E ora tornerò a passare ai Sale da semplice oratoriano, per dare una mano o portarci le mie bimbe, sapendo che ci sentiremo sempre a casa. Grazie davvero a tutti e a ciascuno, è stato un viaggio bellissimo, insieme!

Joy

PS Un po’ di hashtag, quasi delle litanie…!

#nonperforzamaperamore #vicinoolontanoiopensosempreavoi #eccoiltuocampo #renditiumileforteerobusto #chesappianodiessereamati #bastachesiategiovani #studiadifartiamare #coipiediperterraecolcuoreincielo #educazionecosadicuore #finoallultimorespiro #chefaticalavitadaeducatore #ciriposeremoinparadiso

Proposte di canti della S. Messa: XVII Domenica del T.O

Inizio: ACCLAMATE A DIO

Acclamate a Dio da tutta la terra, cantate alla gloria del Suo nome,
date a Lui splendida lode, stupende sono le Sue opere,
Stupende sono le Sue opere!

Per la grandezza della Sua potenza davanti a Lui si piegano i nemici.
A Dio si prostri la terra, a Lui canti inni, canti al suo nome.

Il mare ha cambiato in terraferma, con la Sua forza regnerà in eterno,
Dio salva la nostra vita, per questo in Lui esultiamo di gioia.

Venite voi tutti che temete Dio e narrerò quanto per me ha fatto.
A Lui ho rivolto il mio grido, la mia lingua cantò la Sua lode.

 

Gloria: GLORIA (Mariano)

Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini che Egli ama. (x2)

Noi Ti lodiamo, Ti benediciamo, Ti adoriamo, ti glorifichiamo,
Ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa.
Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre Onnipotente, Figlio unigenito, Cristo Gesù.

Signore Dio, Agnello di Dio, figlio del Padre Onnipotente.
Tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Tu che togli i peccati del mondo, accogli benigno la nostra preghiera.
Tu che siedi alla destra del Padre abbi pietà di noi.

Tu solo il Santo, Tu solo il Signore, Tu l’Altissimo Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo nella gloria del Padre.

 

Salmo: UBI CARITAS

Ubi caritas et amor, ubi caritas, Deus ibi est.

 

Alleluia: ALLELUIA PASSERANNO I CIELI

Alle-alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.

Passeranno i cieli e passerà la terra, la tua Parola non passerà, alleluia alleluia.

 

Offertorio: ANTICA ETERNA DANZA

Spighe d’oro al vento, antica eterna danza, per fare un solo pane, spezzato sulla mensa.
Grappoli dai colli, profumo di letizia, per fare un solo vino, bevanda della grazia.

Con il pane e il vino, Signore Ti doniamo le nostre gioie pure, le attese e le paure.
Frutti del lavoro e fede nel futuro, la voglia di cambiare e di ricominciare.

Dio della speranza, sorgente di ogni dono, accogli questa offerta che insieme Ti portiamo.
Dio dell’universo raccogli chi è disperso e facci tutti Chiesa, una cosa in Te.

 

Comunione: DALL’AURORA

Dall’aurora io cerco te, fino al tramonto ti chiamo.
Ha sete solo di te, l’anima mia come terra deserta.

Non mi fermerò un solo istante, sempre canterò la tua lode,
perché sei il mio Dio, il mio riparo. Mi proteggerai all’ombra delle tue ali.

Non mi fermerò un solo istante, io racconterò le tue opere
perché sei il mio Dio, unico bene, nulla mai potrà la notte contro di me.

 

Finale: PACE SIA PACE A VOI

“Pace sia, pace a voi”: la tua pace sarà sulla terra com’è nei cieli.
“Pace sia, pace a voi”: la tua pace sarà gioia nei nostri occhi, nei cuori.
“Pace sia, pace a voi”: la tua pace sarà luce limpida nei pensieri.
“Pace sia, pace a voi”: la tua pace sarà una casa per tutti.

“Pace a voi”: sia il tuo dono visibile “Pace a voi”: la tua eredità
“Pace a voi”: come un canto all’unisono che sale dalle nostre città.

Intervista ai ragazzi del centro estivo

E dopo l’intervista agli animatori, è il momento dei nostri fantastici animati! Chissà cosa penseranno di questa estate ragazzi. E’ giunto il momento di scoprirlo insieme! Abbiamo provato a proporre alcune domande ai ragazzi di più fasce, ecco le loro risposte!

Ti piace questa estate ragazzi?
Si mi piace perché balliamo e giochiamo tanto. (1 2 elementare)
Si, perché ci sono tanti amici e ci divertiamo molto. È organizzato bene, e ci sono dei bravi animatori. (3 4 5 elementare)
Sì molto. (1 2 media)
Tantissimo, non me la sarei mai aspettata così. (Estagiò)

Ti stai divertendo?
Si, molto, perché giochiamo tanto. (1 2 elementare)
Si molto. (3 4 5 elementare)
Preferivo l’anno scorso. (1 2 media)
Mi sono divertita un sacco e vorrei essere ancora lì. (Estagiò)

Cosa ti manca rispetto agli scorsi anni?
Quest’anno mi è mancato tantissimo fare le gite
Rispetto all’anno scorso mi manca andare al parco giochi (dei sale). (1 2 elementare)
Le gite, il potersi abbracciare, giocare con tutti e non solo con il nostro gruppo. (3 4 5 elementare)
Mi mancano tantissime cose ad esempio: il gioco libero, le gite e il poter prendere la palla al volo durante i giochi.
Rispetto agli anni scorsi mi manca: il gioco libero perchè almeno potevo giocare a quello che volevo, il poter andare al bar da solo, soprattutto il poter avere un contatto fisico e quindi abbracciare le persone a me care. (1 2 media)
Mi manca stare tutto il giorno e il non potersi mai ritrovare
Mi manca non poter giocare con le altre squadre
Stare con persone di altre età
Le uscite. (Estagiò)

Cosa invece ti piace di più rispetto agli scorsi anni?
Rispetto agli anni scorsi mi sono piaciuti di più i giochi di gruppo. (1 2 elementare)
Essere più amici profondi, essendo sempre insieme. (3 4 5 elementare)
Il rapporto con gli animatori
Rispetto agli anni scorsi si riesce a conoscere meglio le altre persone che fanno parte del mio gruppo. (1 2 media)
Mi piace di più la confidenza che si può trovare in un gruppo più ristretto di persone con la stessa età. (Estagiò)

Qual è l’esperienza più bella che hai vissuto durante questa estate ragazzi?
L’esperienza più bella è stata durante il momento dell’accoglienza
L’esperienza più bella di quest’anno, sono state le squadre a numero ridotto. (1 2 elementare)
I grandi giochi, giochi, giochi d’acqua, biciclettata. (3 4 5 elementare)
Aver creato nuovi rapporti di amicizia
I laboratori. (1 2 media)
I momenti formativi e i momenti di gruppo in generale. (Estagiò)

Il ricordo più bello di questa estate ragazzi?
Il mio ricordo più bello è il momento dei laboratori, in cui assieme ai miei compagni ci siamo dati alla creatività. (1 2 elementare)
Essere più uniti, anche se distanti. (3 4 5 elementare)
L’impegno messo dagli animatori e ovviamente il gossip
Andare in piscina con i miei amici
Il grande gioco
Le risate con gli amici. (Estagiò)