In cammino verso la festa di Madre Mazzarello

Il mese di Maggio per noi della famiglia salesiana è un mese “tutto mariano” e per questo è bello ogni sera ritrovarsi a pregare la nostra Madre e Maestra, ma è anche un mese ricco di commemorazioni di “santi salesiani” che sono per noi i nostri modelli.

 

 

Prime Comunioni domenica 9 maggio

Questi sono i BAMBINI che domenica  9 maggio riceveranno Gesù Eucarestia per la prima volta, dopo un percorso di catechesi durato tre anni in cui abbiamo affrontato l’esperienza faticosa del  Covid 19 che ci ha obbligati a continuare la preparazione a distanza. Ma nonostante questo, i bambini hanno fatto passi avanti acquistando maggior consapevolezza e più vivo desiderio di accogliere Gesù nel cuore e nella propria vita.

Abbiamo anche alcuni di essi che entreranno a far parte della Chiesa col dono del Sacramento del Battesimo, dopo alcune tappe del percorso catecumenale vissute in questi mesi. Tutti noi li accogliamo con gioia perché siamo felici quando la famiglia di Gesù aumenta per pregare insieme e per imparare ad amare come Lui ci ama.

Accompagniamo in preghiera i nostri giovani amici verso l’ incontro con  Gesù.

    • ADAMO GIACOMO
    • ANDREIS MADDALENA
    • ANDREIS LORENZO
    • BARALE AGATA
    • CHIERICI ROSSELLA
    • COBELLI GIORGIA
    • GARCINO ALESSIA
    • GJELUCI GJORGJNA
    • ISMAILA LEONARDO
    • MARINO TOMMASO
    • MAZZA CHIARA
    • PALUKA LEJDA
    • SCACCUTO NICOLÒ
    • VERCELLONE GINEVRA
La catechista: Enza

 

Rosario di Maggio ai Sale

Continua senza sosta la nostra preghiera mariana del rosario, ogni sera alle 20,45, trasmessa anche su youtube Sale Cuneo. E’ bello vedere i diversi gruppi dei Sale che si susseguono composti da bimbi, genitori, adulti, anziani. E’ una famiglia che si affida alla Mamma del cielo.
Ecco i gruppi che animeranno il rosario:
domenica 9    il gruppo delle stiratrici
lunedi 10        l’asilo Galimberti
martedi 11      i ragazzi di terza elementare con le loro famiglie
mercoledì 12  i ministri straordinari della comunione
giovedì 13       la caritas parrocchiale
venerdi 14      famiglie Lovera e Siani
sabato 15        i ministranti con la buonanotte di don Michelangelo Aimar, missionario salesiano in Bolivia
domenica 16  i giovani

L’oratorio diventa laboratorio per il lavoro

Una delle difficoltà, segnalata dalla nostra Caritas, è quella di proporre e accompagnare le persone che chiedono aiuto in alimenti e in denaro a formarsi per il lavoro partendo dalla riscoperta dei propri talenti, dell’autostima e delle competenze pre-professionali fondamentali per poi proporsi come possibili candidati (puntualità, affidabilità, ordine di esecuzione, voglia di imparare…).

Grazie a un contributo della Caritas diocesana proveniente da Cassa Centrale Banca abbiamo la possibilità di impiegare, ogni due mesi, con borsa lavoro, due persone già conosciute e seguite, desiderose di mettersi in gioco, fino all’esaurimento dei fondi destinati alle borse lavoro.

Quali attività faranno? Grazie alla collaborazione dei volontari della parrocchia e di altri che vorranno aggiungersi, dovrebbero imparare a seguire l’orto, che torna a vivere ai Sale, finalizzato a produrre per le famiglie in difficoltà della Caritas, per proporre ai ragazzi dei laboratori didattici, per valorizzare una parte della proprietà dei Sale che rimane abbandonata. Sono previsti anche dei momenti formativi per la gestione delle problematiche burocratiche personali e familiari.

Oltre all’orto queste due persone  potrebbero aiutare anche l’Auxilium nella gestione dell’area verde sportiva che, soprattutto in questo tempo primaverile ed estivo, richiede una costante manutenzione. Questa iniziativa potrebbe essere il punto di partenza di un progetto per gli anni futuri di uno spazio fisico di AVVIAMENTO AL LAVORO, dove accompagnare alcune persone a prepararsi al lavoro attraverso l’acquisizione di competenze pratiche (orto, manutenzioni), di abilità trasversali (puntualità, affidabilità, ordine, motivazione) e di formazione (in particolare la lingua).

Cerchiamo volontari che possano aiutarci nel portare avanti questo progetto in particolare per l’orto, la manutenzione dell’oratorio e per la parte formativa.

Terminati i lavori sul tetto della chiesa

Nella giornata di martedì 4 maggio sono giunti a termine i lavori di manutenzione del tetto della chiesa parrocchiale. Dalle foto si può notare la verniciatura verde posta a protezione del catrame che rende il tetto impermeabile.
Non rimane che pagare la fattura.
Finora abbiamo raccolto per il tetto della chiesa € 1850,00; ne mancano ancora € 2150,00. Confidiamo nella vostra generosità per saldare questo lavoro importante a tutela del luogo più importante della nostra comunità.
E’ possibile contribuire con bonifico bancario (Parrocchia San Giovanni Bosco, iban IT17G0306909606100000112405; causale: per i lavori del tetto della chiesa), utile anche per ottenere detrazioni fiscali o con offerta in busta chiusa con scritto “per il tetto della chiesa”.
Grazie a tutti per la collaborazione.

Maggio: Il mondo della finanza

Preghiamo perché i responsabili della finanza collaborino con i governi per regolamentare i mercati finanziari e proteggere i cittadini dai suoi pericoli.

Per chi si affaccia alle riflessioni relative all’economia e alla finanza, oggi più che mai, constata che queste sono sempre più depurate da tutte le dimensioni umanistiche e storiche, nell’illusione che, riducendo il pensiero economico a numeri, tabelle, grafici ed algoritmi semplificati, si possano formare competenze capaci di pensiero, creatività e vera innovazione. Ma proprio le istituzioni universitarie e culturali, come pure i movimenti sociali, vanno sollecitati a fornire un valido contributo, sia di riflessione sia che si tratti di prassi, capaci di radicare alle attività economiche e finanziarie un solido fondamento umanistico.

V Domenica di Pasqua – Giovanni 15, 1-8

Dal vangelo  secondo Giovanni 15, 1-8

1«Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. 2Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. 3Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato. 4Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. 5Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. 6Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. 7Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. 8In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».

Io sono la vera vite: un’affermazione che va letta alla stregua delle altre analoghe affermazioni di Gesù. «Sono il vero pane», «Io sono la luce». In queste affermazioni c’è una nota polemica: Gesù è la vera vite, il vero pane, la vera luce. Tutte queste affermazioni indicano che Gesù, e non altri, è in grado di offrirci quella vita che andiamo cercando. L’affermazione di Gesù («Io sono la vite») introduce una novità rispetto all’Antico Testamento. Là si dice che Dio ha una vigna, qui si afferma che Dio stesso è la vite. Nell’Antico Testamento si parla di una vigna e di una vite che non sono all’altezza delle attese di Dio. Se qui l’evangelista Giovanni può affermare che la vite è finalmente all’altezza delle attese di Dio, è unicamente perché Gesù è la vite. Ma qual è più ampiamente il punto di vista di Giovanni nel costruire questa allegoria? Solo un ringraziamento perché ora il discepolo, unito al Cristo, può finalmente portare frutti? O anche un elemento di inquietudine, di pericolo e quindi di avvertimento? L’uno e l’altro. C’è infatti anche il tema della prova (il Padre pota), che è un’indispensabile condizione di fecondità, ma che rimane pur sempre una possibilità di smarrimento. Si sottolinea che anche il cristiano può essere un ramo secco improduttivo! È la solita paradossale e sconcertante antinomia: la comunità è in Cristo, e quindi protetta, salvata e feconda, ma la possibilità del peccato non è assente. L’aggettivo «vera» che qualifica la vite si oppone all’antico popolo e a ogni altra pretesa di salvezza, ma il giudizio (chi non rimane in me viene gettato via) si riferisce agli stessi cristiani che non portano frutto. Criterio di giudizio sono i frutti, il ramo fruttifero viene potato, il ramo sterile bruciato. Ma più in profondità, il criterio di giudizio è il rimanere in Cristo, cioè la più assoluta dipendenza da lui: chi rimane in Gesù dà frutto, chi si stacca inaridisce. «Senza di me non potete far nulla» riprende un motivo caratteristico del Vangelo di Giovanni e, più in generale, dell’antropologia biblica: la struttura dell’uomo è essenzialmente aperta a Dio. Perciò l’uomo deve comprendere che la propria consistenza si trova nell’obbedienza, non nell’autonomia. Si tratta di una dipendenza da vivere anzitutto come fede e fiducia (nel senso cioè di appoggiarsi a Cristo e non a se stessi) e poi come osservanza dei comandamenti (cioè nel senso di conformare la vita alle parole di Gesù e non ai propri progetti). Non è però la dipendenza del servo nei confronti del padrone, ma piuttosto la comunione che corre fra amici: Giovanni infatti non parla soltanto di rimanere ma di un rimanere vicendevole: «Chi rimane in me e io in lui». (B. Maggioni, biblista)

Prime Comunioni domenica 2 maggio

Con domenica 2 maggio iniziano le celebrazioni delle prime comunioni dei ragazzi di quarta elementare. Vivono questo incontro sacramentale con Gesù pane di vita nel tempo giusto del loro cammino di iniziazione alla vita cristiana, seppure in un contesto particolare dovuto alla pandemia.

Ecco l’elenco dei ragazzi/e che parteciperanno, alle ore 16,00, per la prima volta in modo pieno e completo all’Eucaristia:

ALLIONE Lucia
CALLEGARI KONIG Martina
COSTANZO  Michele
DE SIMONE Cristian
DUTTO Samuele
MALFATTI Thomas
MANASSERO Irene
MIRARCHI Virginia
PANCERA Jennifer
PELLEGRINO Alessio
PRENGA Rebeka
PUGLIESE Vittoria
ROSSATO Edoardo
catechista: suor Dorotea

 

 

Rosario di Maggio ai Sale

Con sabato 1° maggio iniziamo, come è tradizione, la preghiera con il santo rosario tutte le sere. Ci ritroveremo, alle 20,45, sempre ai Sale in cortile o in chiesa grande a seconda delle condizioni del tempo e delle necessità di chi lo guida. Lo si potrà seguire anche su youtube Sale Cuneo.
Ci uniamo spiritualmente a papa Francesco e alle sue intenzioni di preghiera proposte a 30 santuari internazionali al fine di chiedere al Signore per intercessione della Vergine Maria il superamento della pandemia e il ritorno a una vita più serena e sicura.
Ogni sera sarà un gruppo di appartenenza o di servizio dei Sale ad animare la preghiera: questo aiuterà tutti noi a conoscere l’insieme della nostra comunità educativa pastorale e ad affidare alla Vergine quel gruppo e la sua missione ai Sale in questa fase di ripartenza.
Ecco il calendario del mese con i gruppi di animazione:
sabato 1       Figlie di Maria Ausiliatrice
domenica 2 Gruppo pulizie della chiesa
lunedi 3       Gruppo delle preghiere dei fedeli
martedi 4    Catechismo 2a elem
mercoledi 5 Per la ripresa attività San Giacomo
giovedi 6      Gruppo Gattonando verso Dio
venerdi 7      Associazione Ex allieve
sabato 8        Gruppo accoglienza famiglie prebattesimo
domenica 9   Gruppo stiratrici
lunedi 10       Asilo Galimberti
martedi 11     Catechismo 3a elementare
mercoledi 12 Gruppo ministri straordinari della comunione
giovedi 13      Gruppo Caritas parrocchiale
venerdi 14     Famiglie. Lovera e Siani
sabato 15       Gruppo Chierichetti
domenica 16 Giovani
lunedi 17        Catechismo 1a media
martedi 18     Catechismo 4a elementare
mercoledi 19 Per la ripresa attività Sala della Comunità
giovedi 20      Catechismo 2a media
venerdi 21      Gruppo lettori della Parola
sabato 22        Animatori Corso preparazione al matrimonio
domenica 23  Associazione Salesiani Cooperatori
lunedi 24        Associazione Exallievi
martedi 25     Catechismo 5a elementare
mercoledi 26 Equipe educativa dell’oratorio
giovedi 27      Giovani salesiani della Crocetta
venerdi 28     Cresimandi e cresimati
sabato 29       Circolo don Bosco
domenica 30 
lunedi 31         Consiglio della Cep

San Domenico Savio DAY!

“…uno di noi… Domenico uno di noi…”

Parafrasando un coro da stadio, vi invitiamo giovedì 6 maggio in cortile a ricordare un piccolo ragazzino che ha fatto grandi cose!

Gli renderemo omaggio facendo ciò che lui ci ha insegnato: pregando, giocando, ballando e stando tutti insieme in allegria!

Vi aspettiamo quindi alle 16,45 per pregare insieme e dare il via alle danze: sì proprio con Just Dance… dal vivo!

… e per chi freme per sgranchirsi le gambe: torneo di calcio!

…ovviamente tutto accompagnato da una merenda speciale 😛

                                                                                                                                                                                    Lo Staff