Video Pastorale Giovanile – II Domenica
Cari amici, sperando di fare cosa gradita, ogni domenica vi invierò anche i video della Pastorale Giovanile Diocesana riguardanti una frase del Padre Nostro. Uno strumento utile per la nostra riflessione.
Cari amici, sperando di fare cosa gradita, ogni domenica vi invierò anche i video della Pastorale Giovanile Diocesana riguardanti una frase del Padre Nostro. Uno strumento utile per la nostra riflessione.
Poco per volta, un po’ in punta di piedi, quasi per cercare di non far troppo rumore e risvegliare in qualche modo il virus che tutto e tutti sta condizionando, abbiamo ripreso a giocare. Da questo lunedì una prima parte di attività dell’Auxilium Cuneo sono ripartite. Altre seguiranno nei prossimi giorni.
Dopo essere stati costretti a sospendere le attività verso la fine del mese di ottobre, proviamo ora a riprendere da dove abbiamo lasciato: dai campi da gioco, dai cortili del nostro oratorio, dalla palestra.
Decidere di ripartire a giocare non è stato affatto difficile. Anzi. Un grande entusiasmo ci ha mossi, come consiglio direttivo, a voler rimettere in cammino le attività per i nostri atleti. Ma l’entusiasmo da solo, purtroppo, non basta. Ci abbiamo messo anche tanto coraggio, soprattutto valutando con attenzione la situazione a contorno, le normative in vigore, i regolamenti che disciplinano le attività sportive in questa epoca di pandemia e di restrizioni, i permessi a nostra disposizione.
Siamo convinti che, mai come in questo momento, sia importante per i ragazzi tornare in qualche modo ad assaporare “aria di normalità”, a ritrovare qualche piccolo punto fermo, qualche certezza. La nostra voglia di ritornare in campo ha probabilmente più un valore sociale che sportivo, in questo contesto dove, da una settimana all’altra, permessi e restrizioni si accendono e si spengono come le luci di un presepe.
In un periodo così difficile da vivere e da interpretare, abbiamo trovato nei nostri allenatori-educatori il forte desiderio di riabbracciare i ragazzi, di riprendere in mano i loro gruppi, di provare a tornare a giocare. Come direttivo esprimiamo il nostro sentito e vivo ringraziamento per la loro instancabile opera di servizio e di volontariato, senza la quale l’Auxilium non esisterebbe.
Ovviamente, per una ripartenza in piena sicurezza e nel rispetto dei vari regolamenti, dobbiamo continuare a tenere alta la guardia attraverso la messa in pratica di tutti i protocolli di contrasto alla diffusione del COVID-19. Alcune limitazioni ministeriali ancora ci impediscono di riprendere le attività in palestra per i più piccoli, così come il fitness per gli adulti e la ginnastica ritmica.
Nel rispetto di tutte le regole torniamo in campo. Speriamo di non doverci fermare più, ma questo, purtroppo, non dipende da noi.
Per adesso torniamo a tifare a gran voce: Forza Auxilium!
Marco Dutto, presidente del Consiglio Direttivo
Date, orari, appuntamenti
“””Perché cercate tra i morti colui che è vivo?”””
Jacopo e Roberta, coppia di Borgo San Dalmazzo con due figli, si sono chiesti qual è per loro il significato delle ultime due invocazioni del Padre Nostro e come cercano di viverle in concreto. Per un loro scritto e altro materiale cliccare QUI.
In una modalità mai vista prima, finalmente i nostri cresimandi hanno incontrato lo Spirito Santo nel sacramento della Santa Cresima. In due domeniche diverse, domenica 7 febbraio e domenica 14 febbraio, per evitare facili e inopportuni assembramenti, trentotto ragazze e ragazzi ben disposti e desiderosi di vivere questo momento, hanno varcato con un briciolo di sano timore il portale di ingresso della nostra chiesa parrocchiale sostenuti dal canto del coro (che ringraziamo) e dalla vicinanza dei famigliari e dalla presenza dei padrini e delle madrine per ricevere il sigillo dello Spirito Santo.
Per la nostra parrocchia è stato un momento di Grazia. Ogni volta, vivere le celebrazioni delle cresime fa percepire in modo più forte e tangibile la presenza dello Spirito Santo che diventa dono non solo per i cresimandi, ma per tutta la nostra realtà.
Un grazie grande va a tutta la Diocesi Cuneo che ci ha manifestato grande vicinanza nella disponibilità di mons. Piero Delbosco e di mons. Giuseppe Guerrini e alla comunità educativo pastorale dei Sale. Nonostante nel secondo turno i nostri salesiani fossero in isolamento a causa della positività al coronavirus di don Alberto, tutto è andato bene e i numerosi volontari hanno reso possibile la celebrazione delle cresime.
Ora lasciamo la parola ai cresimati che ci condividono le emozioni di quella giornata:
“La preparazione è stata molto importante sia quella della ripresa del catechismo sia quella del giorno stesso. Un momento molto bello è stato l’entrata in chiesa ed è stato un momento molto bello in cui siamo riusciti ad andare fisicamente verso Gesù. Vorrei ringraziare tutti i catechisti per gli anni che ci hanno sopportati e accompagnati fino alla scorsa domenica e ovviamente alla mia famiglia che ha iniziato questo percorso con il battesimo e a i preti e il vescovo che ci ha permesso di vivere bene questo giorno”. Emma
“Domenica ero molto emozionato. Il momento più intenso probabilmente è stato quando avevo la mano del mio padrino sulla spalla e dovevo rispondere al vescovo: “e con il tuo spirito””. Cristiano
“Lo spostamento della cresima non mi ha causato un grande disagio e sono contento di averla potuta fare anche se in questa situazione. Si doveva fare! È stata un’emozione grande poter ricevere il dono dello Spirito Santo, l’ho percepito forte nel momento in cui il Vescovo mi ha segnato con il crisma. Sono stato felice. Sono contento di aver confermato il mio rapporto con Dio” Karol


La proposta della Commissione nazionale valutazione film della CEI per scorgere orizzonti di Risurrezione tra le piaghe del presente.
Cari amici, sperando di fare cosa gradita, ogni domenica vi invierò anche i video della Pastorale Giovanile Diocesana riguardanti una frase del Padre Nostro. Uno strumento utile per la nostra riflessione.
Territorio e università: vantaggio o svantaggio? – NonPiùTeenagers
Nella serata di venerdì 12 febbraio il gruppo NonPiùTeenagers (NPT) dell’oratorio salesiano di Cuneo si è riunito per dibattere in merito alla realtà universitaria cuneese. In un primo momento ci si è soffermati sugli aspetti positivi e negativi della sede decentrata a Cuneo. In seconda battuta è intervenuto l’ospite della serata, Alessandro Spedale, attuale presidente del Consiglio Comunale ed esperto locale del tema.
Spedale ha illustrato l’evoluzione dell’università a Cuneo, la quale è nata trent’anni fa nella SAA. A partire dalla riforma del sistema universitario del 1999, nel quale si è passati dal ciclo unico alla combinazione 3+2 anni di studio, l’università di Cuneo ha fatto un salto di qualità. Si sono create facoltà dislocate e si è firmata una convenzione nella quale si coniugavano università e fondi, ossia i comuni pagavano somme per l’assunzione di ricercatori. Inoltre la convenzione era tesa all’insediamento degli universitari nella provincia, pertanto Cuneo ha svolto il ruolo di collettore di denaro da pagare all’Università di Torino per inserire i docenti.
In seguito si è approfondita la questione del decentramento universitario, non facile da realizzare in quanto sono necessari alcuni requisiti: un certo numero di professori ordinari; la parametrazione sulle province attorno a Cuneo e sul collegamento con Torino; il numero di studenti frequentanti. Entrando nel dettaglio, attualmente nel territorio cuneese sono attivi svariati corsi di studio, dislocati sia nella sola città di Cuneo sia nelle realtà circostanti, ad esempio Savigliano, Mondovì e Pollenzo. Tra 2019 e 2020 gli iscritti nella sede decentrata cuneese, spalmati sui diversi indirizzi, erano 1819; tra 2020 e 2021 sono aumentati a 2000.
Spedale ha poi posto in luce vantaggi e limiti delle sedi decentrate che, in parte, richiamano quelli emersi nell’apertura del dibattito. Tra i pro si evidenziano la mobilità sociale, che si pone come strumento per arricchire il proprio bagaglio culturale; un incremento dello sviluppo economico con attori gli studenti, i quali possono garantire un’importante offerta lavorativa e aiuto alle imprese locali; orientare l’università su docenza e ricerca che rappresenterebbero il vero salto di qualità dell’università. Tra i contro spicca il fatto che le facoltà decentrate rischiano di essere una replica dei corsi che esistono già a Torino, sebbene a Cuneo si sia tentato di puntare sulle peculiarità del territorio. Si individua anche una possibile minor qualità della ricerca e della docenza.
Il presidente del Consiglio Comunale ha poi aggiunto che a ottobre è stata siglata una nuova convenzione, in vigore fino al 2041/2042. Si prospetta che l’università diventi un elemento caratterizzante del territorio e di connessione tra città e provincia; si pone l’accento sul passaggio da decentramento a polo universitario, fine primario della convenzione: in tal modo la sede universitaria acquisirebbe una sua visibilità e diventerebbe il punto caratterizzante del territorio.
La serata si è conclusa con un lavoro a gruppi dove si è discusso su eventuali azioni e migliorie da apportare alla sede di Cuneo: si punta sulla sinergia tra aziende e università al fine di inserire i giovani nel mondo del lavoro; si è riflettuto sulla creazione di spazi di aggregazione ed esercizi commerciali a corollario della sede universitaria per meglio definire e inquadrare l’ambiente; si sottolinea una maggiore accessibilità degli spazi dello studio, come le aule e le mense.
Partecipare e dibattere politicamente è mettersi al servizio, come voleva Don Bosco.
Elenco dei cresimandi di domenica 14 febbraio:
1. Armando Francesco
2. Baudino Igor
3. Bottino Dario
4. Bruno Karol
5. Carpensano Federico
6. Casamassa Francesco
7. Demaj Klaris
8. De Santo Gabriele
9. De Santo Nicola
10. Fenoglio Filippo
11. Martinengo Cristiano
12. Moratto Andrea
13. Perini Gioele
14. Pinardi Luca
15. Porcedda Leonardo
16. Pulvino Davide
17. Scarmato Michele
18. Torchio Davide
catechisti: diacono Nuccio e Federico Luciano
Presiede mons. Giuseppe Guerrini, vescovo emerito di Saluzzo
…anche se le sfilate di gruppi e carri non si potranno ancora fare, qui ai sale non ci si tira indietro di fronte al Carnevale!
…e per questo eccovi il calendario delle succulenti proposte!


Un ENORME GRAZIE
al progetto La BOA Donatello/Gramsci e alla Casa del Quartiere per la collaborazione!!!